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Concorso 2010
ALLA RICERCA DEI CONCERTISTI DI DOMANI
di Domenico Nordio
L’esistenza del Concorso Internazionale di Violino “Città di Brescia” ha qualche senso in un momento nel quale è in atto una crisi mondiale del mercato legato alla produzione musicale?
Istintivamente verrebbe da gettare la spugna perché difficilmente oggi si vive di Musica Classica. Ma è proprio nei momenti di difficoltà che nasce più forte l’esigenza di aprire un piccolo spiraglio di luce per i giovani musicisti che stanno vivendo sulla loro pelle questo momento molto complicato.
Quando il Maestro Conter nel 2004 mi ha proposto la Direzione Artistica del Concorso ho subito accettato pensando a quanto sia stata fondamentale per la mia carriera la vittoria ad un Concorso Internazionale di Violino (il Viotti del 1987) senza la quale avrei avuto molte più difficoltà ad introdurmi nel mondo concertistico di alto livello.
Per questo il mio impegno primario sarà quello di cercare importanti vetrine internazionali da offrire ai giovani candidati con la speranza di aiutarli ad aprire porte che altrimenti rischiano di rimanere chiuse.
La qualità di un giudizio è anche fortemente legata alla qualità di chi lo emette per cui il livello delle Giurie sarà sempre il più alto possibile e legato al mondo della musica che si “suona” e che si “produce” e non solo che si “insegna” o che si “organizza”.
Solo chi calca le scene può effettivamente rendersi conto se un potenziale concertista ha le carte in regola per affrontare la vita musicale ad alti livelli ed è evidente il significato anche simbolico di un giovane musicista che viene premiato ed incoraggiato da un suo illustre collega più anziano ad intraprendere la carriera più bella e difficile al mondo.
Sono convinto che la recente ammissione del Premio alla Federazione Mondiale dei Concorsi di Ginevra aiuterà, con la rete di collaborazioni istituzionali che la WFIMC promuove e incentiva, a rendere il “Città di Brescia” vetrina prestigiosa di importanza internazionale per i futuri concertisti violinisti.
Ritengo infine che sia di particolare rilievo la nascita del Festival “Ottobre con i Grandi Violinisti” che dal 2006 porta a Brescia i grandi nomi del concertismo mondiale negli anni di pausa tra una edizione e l'altra del premio. La rassegna è una ulteriore conferma del primato di “Capitale del Violino” che Brescia ormai detiene grazie all'esistenza del “suo” prestigioso Concorso.